venerdì 5 giugno 2020

STEP #22: UNA SERIE TV

Il fascino della scoperta

Questa serie si sviluppa sulla storia di James, un "piccolo genio" di grande conoscenza scientifica e con una forte passione per l'archeologia, che, distintosi per le sue capacità, sarà scelto tra molti per un incarico tanto importante quanto pericoloso.

Prima puntata: "Il progetto"
James è un sedicenne molto diverso dagli altri; la sua mente brillante e il suo elevato quoziente intellettivo gli hanno sempre permesso di distinguersi per i suoi eccellenti risultati scolastici e di essere scelto per numerosi progetti speciali, soprattutto di tipo scientifico. Tuttavia, ancora più insolita per un ragazzino della sua età è la passione che James ha sempre dimostrato per il mondo del passato e per l'archeologia: "studia il passato se vuoi prevedere il futuro" è sempre stata la frase che gli ripeteva suo zio, importante archeologo e storico, che ha trasmesso al nipote grande curiosità per il mondo antico.
In occasione di un progetto scolastico, James, forte della sua conoscenza e passione per il popolo dei Maya, sceglie di esporre in maniera brillante un rapporto fra passato e futuro in cui, paragonando le necessità alle rispettive disponibilità, propone un modello di sfruttamento delle risorse energetiche, alimentari e tecnologiche nella società attuale basato sull'esempio dei Maya, che avevano sviluppato raffinate tecnologie per la loro epoca, dimostrando un elevato grado di sviluppo.
Grazie all'esposizione del suo brillante progetto, a James viene offerto da un team di archeologi di prendere parte ad un viaggio in un sito archeologico maya collocato nella penisola dello Yucatàn: un'occasione che James non può assolutamente lasciarsi sfuggire.

Seconda puntata: "La scoperta"
Dopo un viaggio lungo ed estenuante, finalmente James ed il resto del team raggiungono il sito archeologico: l'esperienza è estremamente stimolante ed interessante, poichè ogni dettaglio del luogo rappresenta una continua scoperta per James che è solito appuntare le informazioni in un blocco note che, di precedente proprietà del nonno, è stato da lui ereditato.
Dopo giorni di esplorazioni e ricerche, talvolta molto pericolose, viene compiuta una straordinaria scoperta, cioè viene ritrovato un antico libro, scampato alla distruzione compiuta dai colonizzatori spagnoli, che riguarda metodi di costruzione di tecnologie atte a sfruttare la forza idrica dell'acqua, per poi impiegarla nello svolgimento di svariate funzioni.
L'interpretazione del testo, però, fatto di passaggi molto complessi ed enigmatici, si rivela da subito molto complicata per i membri del team che, nonostante il loro alto grado di preparazione, non riescono a procedere.
Proprio in questa situazione, l'intervento di James è fondamentale, poichè, grazie agli appunti del quaderno dello zio, contribuisce a risolvere molti dei dubbi in merito alla traduzione.
Ritornato dal viaggio nello Yucatàn, James, che è più che mai apprezzato dai suoi "colleghi" archeologi per il contributo dato all'interpretazione del testo, riprende normalmente la sua quotidianità e i suoi studi, più appassionato che mai per la storia e l'archeologia.

Terza puntata: "L'invenzione"
Trascorsi molti anni dall'avventura vissuta nello Yucàtan, James continua i suoi studi e ottiene eccellenti risultati laureandosi in ingegneria energetica, con una particolare passione per la ricerca e lo sviluppo di tecnologie a sostegno dello sviluppo sostenibile e rinnovabile.
Entrato a far parte di un'importante azienda del settore, James riesce ad ottenere una vera svolta nella sua carriera quando, ricordandosi del libro ritrovato nella penisola dello Yucàtan, ne trae spunto per sviluppare e attualizzare un nuovo metodo di sfruttamento dell'energia idrica, non solo più efficiente di quelli esistenti, ma molto più conveniente dal punto di vista dei costi e delle applicazioni.
Ecco che, quindi, James ancora una volta ha ricordato a se stesso le parole dello zio, ossia che la storia ed il passato, con l'insieme delle discipline ad esso collegate, sono indispensabili per il futuro, non solo per evitare gli errori già commessi, ma anche, in certi casi, per ricostruire le basi per un nuovo progresso.

STEP #21: L'ETICA

Nucleare sì o nucleare no?

Uno degli argomenti più dibattuti e significativi da un punto di vista energetico è certamente, soprattutto in Italia che vi ha rinunciato con un referendum del 1987, quello dello sfruttamento di energia nucleare.
Con energia nucleare, in generale, ci si riferisce a tutti quei fenomeni in cui attraverso trasformazioni avvenute nei nuclei atomici si verifica la produzione di energia; in particolare, le reazioni che coinvolgono energia nucleare sono principalmente quelle di fissione, fusione e quelle legate alla radioattività. Tuttavia, è comunque necessario evidenziare che, parlando di energia nucleare, il riferimento è al meccanismo di fissione, su cui si basa il funzionamento dei reattori nelle centrali.

Schema di funzionamento di una centrale nucleare

Indubbiamente il dibattito sulla correttezza dell'esito del referendum continua ad essere aperto e ciò  apre la strada al confronto tra i pro ed i contro.

Le emergenze planetarie, come le emissioni di CO2 e la progressiva diminuzione delle riserve di petrolio, con in più la garanzia di maggiore autonomia energetica per il nostro Paese, sono sicuramente annoverate tra le principali ragioni per cui il nucleare potrebbe essere una necessità impossibile da evitare in futuro. Infatti, quella nucleare è una forma di energia ad alta efficienza e con minore impatto sull'ambiente rispetto a quelle attualmente utilizzate(meno CO2 e gas serra).

Tuttavia, proprio quando si affrontano i contro relativi all'utilizzo di energia nucleare, gli interrogativi di natura etica sono inevitabili, indipendentemente dalle esigenze che il progresso ci pone ad affrontare: come terribili episodi avvenuti in passato dimostrano, gli effetti che un incidente in una centrale nucleare può provocare sono di gran lunga peggiori di quelli di altri siti(basti pensare al solo incidente nucleare di Chernobyl, Chernobyl_serie_step#10).
In più, un problema molto serio è quello relativo alle scorie nucleari, radioattive, che non possono essere distrutte e che quindi, come unica soluzione, vengono sottoposte a stoccaggio per migliaia di anni in depositi geologici o ingegneristici; l'individuazione di questi siti, in più, richiede anni di studio ed elevatissimi costi, senza contare l'opposizione della popolazione locale durante la fase di trasporto delle scorie e quella della scelta del sito stesso.
Inoltre, in un'epoca come quella attuale, le centrali possono essere obiettivi di attacchi terroristici ed esiste il rischio che i materiali di scarto possano alimentare la proliferazione di armi nucleari vendute in mercati paralleli.

In conclusione, la validità delle argomentazioni di entrambe le parti continua a rendere quella del nucleare una questione molto complessa essendo la valutazione legata al livello di conoscenza del settore e al punto di vista di osservazione.
Fonti:

                                          https://it.wikipedia.org/wiki/Energia_nucleare
 





STEP #24: SINTESI FINALE

Uno sguardo d'insieme su "energia" Esattamente come quanto presupposto dagli obiettivi di questo corso, ossia saper creare ...