I limiti dello sviluppo: siamo illimitati in un mondo limitato
![]() |
Testo I limiti dello sviluppo |
Un gruppo di scienziati e futurologi, tra cui Jay Forrester e Aurelio Peccei, con il contributo, tra gli altri, della relatrice Donella Meadows, individuarono dodici diversi e possibili scenari per il futuro dell'umanità, considerando i prblemi derivanti dalla crescita esponenziale della realtà socio-economica in un mondo limitato nelle risorse.
Basandosi su simulazioni al computer, vennero individuati dodici possibili scenari per il futuro, il cui verificarsi sarebbe dipeso dalla rapidità della presa di coscienza da parte degli uomini del fatto che un certo livello di sviluppo demografico e industriale non sarebbe durato a lungo; il superamento dei limiti naturali, infatti, poteva, secondo queste previsioni, determinare catastrofi dovute al ritorno forzato entro i limiti dettato dalla natura stessa.
Riguardo alle risorse e fonti di energia, l'entità del cambiamento, secondo quanto riportato nel testo, sarebbe dipeso da un fattore essenziale: solo con la consapevolezza dell'esistenza del problema si sarebbero prese azioni coordinate per gestire la finitezza delle risorse, all'interno di un progetto di "rivoluzione sostenibile", non repentina ma di lunga durata.
In termini più pessimistici, la mancanza di consapevolezza riguardo al problema si sarebbe tradotta in una "crisi delle risorse non rinnovabili"(scenario 1): con un andamento analogo a quello del XX secolo, dopo una graduale crescita, la minore disponibilità di fonti non rinnovabili si sarebbe tradotta in un aumento dei costi; secondo, invece, un altro scenario, con anche una maggiore disponibilità di risorse non rinnovabili, l'inquinamento avrebbe determinato un effetto del tutto analogo a quello precedente.
Decenni dopo la sua pubblicazione, quanto descritto ne I limiti dello sviluppo non si è verificato nella misura descritta dal gruppo di ricercatori, ma è comunque evidente l'importanza del progetto, non solo in quanto prima grande testimonianza del riconoscimento del problema, ma soprattutto nella dimostrazione che spetta solo all'uomo trovarne una soluzione al più presto.
![]() |
Immagine con alcuni dei menbri del Club di Roma |
Fonti:
Nessun commento:
Posta un commento